LO PSICOLOGO RISPONDE. "La scoperta della sessualità dei bambini piccoli"

Gentilissima dottoressa,
oggi per la prima volta mia figlia, una bimba di quasi tre anni, ha avuto un comportamento strano all’asilo per il quale è stata rimproverata dalla maestra.
Premetto che la bambina ha un carattere solare, è affettuosa con tutti, è molto vivace e si relaziona con
le persone e gli altri bambini con molta gioia.
Oggi quando sono andata a prenderla all’asilo mi sono sentita dire dalla maestra che mia figlia stava giocando nella casetta di plastica dei bimbi e l’ha trovata con i pantaloni della tutina e le mutandine abbassate, era da sola ma i bambini attorno alla casetta  ridevano e le facevano la vergogna...la maestra prima le ha chiesto perché avesse avuto questo atteggiamento e poi l’ha rimproverata...la bambina si è messa a piangere senza saper dare spiegazioni.
Io, da mamma, mi sono sentita mortificata e spaventata da questo comportamento mia figlia non ha mai fatto una cosa del genere, tutto il giorno ho cercato di farla parlare, più per capire perché lo ha fatto ma lei non risponde e se dice qualcosa mi dice: mamma non ho fatto niente non ti preoccupare non piangere non lo faccio più!
Ora lei è una bambina che è stata sempre molto precoce in tutto...sia nel parlare nel giocare nel fare tutto....ha quasi tre anni ma ne dimostra almeno 5...
dottoressa devo preoccuparmi di questo episodio?
la ringrazio anticipatamente...la saluto e le auguro un buon lavoro!


Gentile signora,
comprendo la sua preoccupazione ma posso rassicurarla poichè il comportamento di sua figlia è del tutto normale per la sua età. A tre anni (spesso anche prima) i bambini iniziano ad essere curiosi del proprio corpo e di quello degli altri per questo capita che inizino a giocare al "dottore" proprio per conoscere meglio il corpo ed il suo funzionamento.
Le consiglio di non dare importanza ulteriore all'episodio poichè probabilmente la bambina veramente non sa spiegare il motivo del suo comportamento inoltre le preoccupazione dell'adulto (genitori e maestre) potrebbero generare nella bambina un senso di colpa, inutile, per qualcosa che non ha capito.
Sicuramente potrebbe iniziare a far conoscere alla bambina il corpo femminile e maschile attraverso libri educativi ideati per i bambini della sua età o semplicemente parlandone, magari nei momenti di cura dell'igiene personale: del corpo e delle sue funzioni (es. le orecchie servono per sentire, le gambe per camminare, etc), delle differenze tra maschi e femmine e di come alcune parti del corpo non si espongono perchè parti delicate ed intime. Tutto deve avvenire in un'atmosfera serena e di gioco perchè non c'è nulla di preoccupante nè di sbagliato.
Se l'episodio si dovesse ripetere continuerei a non prestargli troppa attenzione consigliando anche alle maestre di fare altrettanto e in particolar modo di non sgridare la bambina perchè non ha alcuna utilità.

Solo se, nonostante gli accorgimenti indicati, la bambina dovesse ripetere costantemente i comportamenti di cui sopra allora è consigliabile rivolgersi ad un esperto per capire meglio cosa sta accadendo.
Un caldo saluto. Dott.ssa Katjuscia Manganiello



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